Granito Grigio Nero Sardo – TGM

il granito grigio nero sardo nel mondo

Il Granito Grigio Sardo invecchia bene

Che il granito sardo fosse una garanzia di qualità e di stabilità nel tempo lo sapevano bene gli antichi architetti che, tra il Neolitico finale e il Bronzo antico (4000 a.C.-2500 a.C.) hanno costruito capolavori come i dolmen, i menhir e le domus de janas.

Di queste ultime proprio a Buddusò se ne possono ammirare ancora decine, spesso ricavate da enormi blocchi di granito “grigio sardo”, a testimonianza che i millenni non possono scalfire la bellezza di questo magnifico minerale.

Anche gli architetti e gli ingegneri dei nostri tempi, a maggior ragione, sono consapevoli che il nostro Granito Grigio Nero Sardo invecchia molto bene. Mentre tanti materiali lapidei, oltre a degradarsi tecnicamente ed esteticamente, diventano poco presentabili con lo scorrere del tempo, il nostro Granito Grigio Nero Sardo assume invece una patina naturale – il cosiddetto “colore del tempo” – che nulla toglie alla sua bellezza e alle sue proprietà originarie, anzi le esalta.

Il Granito Grigio Nero Sardo, dal Libano all'Australia

Grazie alle sue eccellenti caratteristiche fisico meccaniche ed alla sua texture compatta e resistente, il nostro Granito Grigio Nero Sardo è stato scelto e preferito per la realizzazione di importanti progetti di rivestimento ed arredo in tutto il mondo.

Alcuni esempi dove il Granito Nero Sardo si affaccia nel mondo:
il rivestimento del Campidoglio di Salt Lake City (in inglese Utah State Capitol) negli USA
Il Museum Tower a Beirut (Libano)
la Avenue Habib Bourguiba e la piazza Port de France a Tunisi (Tunisia)
Il Prudential Tower e la United Overseas Bank a Singapore
il Mormon Temple a Brisbane (Australia)
e tanti altri…